Tratto dall'omonima opera di W. A. Mozart, ne mette in
scena solo la parte fiabesca, accompagnata dalle musiche originali
suonate dal vivo da due musicisti.
La fiaba racconta la storia del principe Tamino che,
inseguito da un orrendo drago, viene salvato da una "regina" di nome
Astrifiammante, che in cambio gli chiede di andare a liberare sua figlia
Pamina, prigioniera di un perfido mago.
Il principe parte per l'avventura, accompagnato da un
servo della regina, l'uccellatore Papageno. Ma arrivato al palazzo si
accorgerà che Astrifiammante non è una regina ma una maga buona, che per
uno strano sortilegio vuol diventare una perfida strega e che il Mago
Sarastro ha sottratto Pamina alla madre per impedire che le malvagie
influenze di Astrifiammante rendessero anche la figlia una strega.
Tamino si trova quindi di fronte ad una nuova missione:
conquistare l'amore della figlia e, tramite il superamento di tre prove,
liberare anche la madre dal sortilegio.
Fotografie dello spettacolo